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Giro d’Italia, il morso dello squalo!

Reazione d’orgoglio di Vincenzo Nibali sul Colle dell’Agnello. Il siciliano dell’Astana stacca tutti e conquista la vittoria di tappa, risalendo in seconda posizione nella classifica generale e azzerando un distacco di circa 5 minuti dalla maglia rosa, che adesso passa sulle spalle di Chaves. Oggi si decide il Giro.

VINCENZO NIBALI E’ TORNATO! Il messinese, dopo alcuni giorni non semplici dal punto di vista fisico, dimostra di essere un vero campione capace di ribaltare le sorti di un Giro che sembrava ormai non avere più nulla da regalare. Un impresa, la sua, che concentrerà le attenzioni di tutti gli appassionati nella tappa odierna, quella decisiva, che consacrerà il definitivo vincitore della 99esima edizione della Corsa Rosa, in attesa della passerella di domani in programma a Torino.

Vincenzo Nibali, prossimo al traguardo, dedica la vittoria al piccolo Rosario, alzando il dito verso l’alto.

È sul Colle dell’Agnello, una salita con pendenze quasi proibitive affrontata con temperature prossime allo zero, che il Giro d’Italia assume un altro volto e mutano completamente le gerarchie in testa. Dopo uno sforzo notevole, con il gruppo dei migliori sempre a dettare i ritmi, accade l’impensabile: la maglia rosa Steven Kruijswijk, con un vantaggio di 3’00” su Chaves e 4’43” su Nibali, perde l’equilibrio in curva, complice anche una strada ricoperta di neve, e riporta una brutta caduta che lo costringe a fermarsi due volte per sostituire la bici. E’ l’occasione migliore per lo squalo dello stretto e per il colombiano Chaves, i quali aumentano immediatamente l’andatura, guadagnando un vantaggio sempre maggiore sulla maglia rosa che fa tantissima fatica a riportarsi al comando.

Un distacco che si fa sempre più ampio nella discesa che porta alla scalata finale del Risoul, dove i due rimasti in testa arrivano ad ottenere un vantaggio che oscilla tra i 3’50”-4’00” sul leader olandese; durante la salita finale, Nibali ritrova il prezioso aiuto di Michele Scarponi, autore di una tappa esemplare, in cui aveva accumulato un vantaggio notevole su tutti gli atleti in gara, portandosi nelle prime posizioni ed inseguendo l’opportunità della vittoria. La sua azione, però, è stata frenata proprio dalla squadra kazaka dell’Astana, in modo tale da poter aspettare il compagno siciliano e fornire, così, un valido sostegno nell’ultima scalata.

L’altimetria della tappa odierna.

Con Valverde e Kruijswijk sempre alle spalle e distanziati ormai di qualche minuto, arriviamo in prossimità dei 10 km finali, dove la corsa diventa un testa a testa tra Nibali e Chaves. Il messinese, però, ha un altra pedalata, un’andatura diversa rispetto a quella degli ultimi giorni e capisce che potrebbe essere la sua giornata; dopo un iniziale scatto per testare i riflessi del rivale colombiano, in chiara difficoltà, lo squalo lancia una seconda offensiva, alzandosi sui pedali e portandosi solo in testa con un vantaggio considerevole. La forma fisica e mentale recuperate gli consentono di essere lucido fino ai metri finali, dove con una fondamentale vittoria, può far esplodere tutta la sua gioia in un pianto di liberazione.

Una vittoria per il siciliano che da sicuramente morale, una rivincita nei confronti di tutti coloro che lo avevano dato per spacciato e lo avevano criticato in questi ultimi giorni, una prestazione da incorniciare che lo squalo dedica al piccolo Rosario Costa, giovane ciclista messinese della sua squadra, scomparso pochi giorni fa in un incidente stradale.

Il giro, dunque, è riaperto grazie a Nibali, il quale ha potuto contare sull’appoggio e sull’importantissimo aiuto dei suoi compagni di squadra, con una classifica generale che vede adesso il siciliano in seconda posizione e l’olandese Kruijswijk in terza, con la maglia rosa che passa sulle spalle di Chaves, a soli 44″ dal fenomeno messinese. Valverde, invece, scivola in quarta posizione. Grande attesa per questo pomeriggio dove i corridori dovranno affrontare una tappa di 134 km, caratterizzata da tre discese ed altrettante salite con 4100 m di dislivello, che porterà gli atleti in gara fino a Sant’Anna di Vinadio.

Qui di seguito i leader della classifica generale:

ESTEBAN CHAVES                    0’00”

VINCENZO NIBALI                    0’44”

STEVEN KRUIJSWIJK              01’05”

ALEJANDRO VALVERDE         01’48”


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