Ultime notizie
Home » Messina Calcio » Messina-Matera, la forza del gruppo

Messina-Matera, la forza del gruppo

Ottima prestazione dell’intero reparto difensivo, compatto e bravo a chiudere gli spazi alle iniziative lucane. De Vito e Maccarrone i migliori. Buona prova di Ferri, corre tanto e si sacrifica per la squadra.

Stupire e continuare sulla buona strada intrapresa nelle ultime giornate. Era questo l’intento del Messina e del tecnico Cristiano Lucarelli alla vigilia di un match, quello col Matera, con un coefficiente di difficoltà elevatissimo. Obiettivo portato a compimento in maniera ottimale, dopo le fatiche di Coppa e la terza gara disputata in una settimana. Contro la compagine lucana, seconda della classe, i giallorossi non hanno mai abbassato la guardia, concedendo poco o nulla agli avversari e portandoli ad essere poco incisivi negli ultimi 20 metri, grazie anche al grande lavoro svolto in fase difensiva.

Messina compatto e sicuro, forte di un entusiasmo ritrovato e di grande abnegazione e spirito di sacrificio da parte di tutti. Sforzi che portano un pareggio giusto e consentono di prolungare lo score di partite senza sconfitta.

LE PAGELLE

De Vito monumentale sulla fascia sinistra.

BERARDI: Voto 6,5. Di fronte ad avversari del genere non può permettersi di distrarsi neanche un secondo. Non particolarmente impegnato, grazie anche all’ottima copertura garantita dal pacchetto arretrato, ma quando è chiamato in causa risponde presente. Da sicurezza ai compagni nelle uscite in presa alta e sventa una pericolosa insidia bianco-azzurra nella ripresa, deviando in corner una conclusione dalla distanza di Armellino.

GRIFONI: Voto 6. Sempre a disposizione della squadra e dei compagni. Corre tanto e mantiene sempre ottimamente la posizione. Qualche leggerezza in fase offensiva, dettata anche dalla stanchezza, ma la sua prestazione resta abbondantemente  sufficiente. Palumbo (senza voto) subentra ad uno stanco Grifoni a circa cinque minuti dalla fine. Troppo poco per dare un giudizio.

MACCARRONE: Voto 7. Acquista sicurezza di partita in partita, sta recuperando la forma migliore e questo è un bene per la squadra. Determinante in fase di copertura, superarlo è diventata un’impresa. Grande prova per lui, sempre sul pezzo.

REA: Voto 6,5. Il 34enne napoletano conferma la buona prestazione con la Casertana e, con Maccarrone, è insuperabile. Dopo l’infortunio di inizio stagione, sta recuperando perfettamente la condizione fisica. In 2-3 circostanze si spinge in avanti, contribuendo alla fase offensiva. E’ in crescita.

DE VITO: Voto 7. Forse una delle sue più belle prestazioni da quando veste la maglia biancoscudata. Sull’out sinistro non si passa, è sempre presente e non concede nulla, scegliendo sempre in maniera perfetta i tempi dell’intervento sull’avversario. Per Strambelli è una serata complicata.

MUSACCI: Voto 6. Anche lui in crescita dopo le difficoltà di inizio campionato. Sta ritrovando le giuste motivazioni e la giusta lucidità mentale, elementi fondamentali per il centrocampo peloritano.

Ferri esulta dopo il gol con la Vibonese.
Ferri si sacrifica tanto anche in fase di copertura.

FORESTA: Voto 6. Spende sempre tanto per la squadra, ma ormai questa non è più una novità. Fa la sua solita gara, con tanta corsa e tanto sacrificio. A metà primo tempo avrebbe l’opportunità di portare avanti i suoi ma Alastra non si fa sorprendere sul suo palo.

AKRAPOVIC: Voto 6. Si limita a mantenere la posizione, offrendo copertura in mezzo al campo. Schierato a sorpresa al posto di Mancini, lascerà spazio a Capua ad un quarto d’ora dal termine. Capua (voto 6) scende in campo nel finale e da un po più di freschezza sulla zona mediana del campo. Positivo il suo impatto al match.

MILINKOVIC: Voto 6. Lavora più per i compagni rispetto ad inizio stagione, anche se a volte si intestardisce palla al piede. Pericoloso due volte a metà primo tempo, si sacrifica come tutti. Sufficienza meritata.

FERRI: Voto 6,5. Insieme a Maccarrone e De Vito, è uno dei migliori in campo. Il Messina attaccava e lo vedevi in zona offensiva, il Messina difendeva e lo ritrovavi a coprire. Sempre disponibile, con grande grinta e buona personalità. Madonia (voto 6) entra nella ripresa e da una mano in avanti, cercando di contribuire.

POZZEBON: Voto 6. Non incide sulla gara, ma prova a farlo soprattutto ad inizio ripresa con due conclusioni. Suo il contropiede che porta al tiro Foresta nel primo tempo.

ALL. LUCARELLI: Voto 6,5. Ha cambiato mentalità ad una squadra sofferente e poco lucida. Aveva preparato la sfida così, cercando di aspettare gli avversari nella propria metà campo e poi provare a ripartire in contropiede. Ci è riuscito ottimamente, nonostante i suoi ragazzi erano reduci dall’impegno molto dispendioso di Mercoledì.


GUARDA, ASCOLTA .... SCRIVI !!!
Leggi e Commenta le nostre notizie e rimani aggiornato con un LIKE sulla nostra pagina FB

About Carmelo Previti

Check Also

unnamed

Quinta edizione del Gran Galà del volley Messinese

GRAN GALA’ DEL VOLLEY MESSINESE QUINTA EDIZIONE; IN UN “PALACULTURA” GREMITO, ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE …